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ATTIVITÀ PER LE SCUOLE SUPERIORI - FISICA

Il Progetto Lauree Scientifiche (PLS), frutto della collaborazione del Ministero dell’Università e dell’Istruzione, della Conferenza Nazionale dei Presidi di Scienze e Tecnologie e di Confindustria è nato nel 2004 con la motivazione iniziale di incrementare il numero di iscritti ai corsi di laurea in Chimica, Fisica, Matematica e Scienza dei Materiali.  A tal fine si è concentrato nel quadriennio 2005-2008 su tre obiettivi principali:

  • migliorare la conoscenza e la percezione delle discipline scientifiche nella Scuola secondaria di secondo grado, offrendo agli studenti degli ultimi tre anni di partecipare ad attività di laboratorio curriculari ed extra curriculari stimolanti e coinvolgenti;
  • avviare un processo di crescita professionale dei docenti di materie scientifiche in servizio nella Scuola secondaria a partire dal lavoro congiunto tra Scuola e Università per la progettazione, realizzazione, documentazione e valutazione dei laboratori sopra indicati;
  • favorire l'allineamento e l'ottimizzazione dei percorsi formativi dalla Scuola all'Università e nell'Università per il mondo del lavoro, potenziando ed incentivando attività di stages e tirocinio presso Università, Enti di ricerca pubblici e privati, Imprese impegnate in ricerca e Sviluppo.

I risultati raggiunti e la positività riscontrata in termini di collegamento tra sistema universitario e sistema scolastico hanno indotto il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca nel 2009 a rilanciare il PLS con l'obiettivo di mettere a sistema le pratiche migliori e di sperimentare nuove azioni. Il precedente Progetto Lauree Scientifiche viene riformulato in Piano nazionale Lauree Scientifiche (di seguito PLS), per sottolineare la necessità di passare dalla sperimentazione a una realizzazione di sistema e di operare al fine di promuovere il collegamento tra il PLS e le azioni delle Regioni per l’orientamento e per lo sviluppo della filiera scientifico-tecnologica dell’offerta formativa, anche in relazione con le aspettative del sistema produttivo.
Pur mantenendo le iniziali finalità di orientamento e di formazione degli insegnanti il PLS si propone di 

  • offrire agli studenti degli ultimi anni delle scuole superiori opportunità di conoscere temi, problemi e procedimenti caratteristici dei saperi (scientifici), anche in relazione ai settori del lavoro e delle professioni, al fine di individuare interessi e disposizioni specifiche e fare scelte consapevoli in relazione a un proprio progetto personale;
  • mettere in grado gli studenti degli ultimi anni delle scuole superiori di autovalutarsi, verificare e consolidare le proprie conoscenze in relazione alla preparazione richiesta per i diversi corsi di laurea (scientifici),
  • perfezionare le conoscenze disciplinari e interdisciplinari degli insegnanti e la loro capacità di interessare e motivare gli allievi nell’apprendimento delle materie scientifiche, nonché di sostenerli nel processo di orientamento pre-universitario.

Aderiscono al PLS le sedi universitarie nella cui offerta formativa sono presenti corsi di studio nelle discipline scientifiche di base e la attività vengono svolte in ambito regionale. Le iniziative sono coordinate da un tavolo di lavoro nominato dall’Ufficio Scolastico Regionale di cui fanno  parte i docenti universitari responsabili e a cui sono invitati enti  pubblici e privati del territorio regionale.
Il corso di studi in Chimica e Materiali dell’Università degli Studi dell’Aquila, unica sede universitaria abruzzese che offre corsi di studio in Chimica ha aderito al PLS per la Chimica nel  2008. Da allora il responsabile-coordinatore del progetto è il Prof. Angelo A. D’Archivio.
L’attività PLS si è concretizzata in diverse attività.  In particolare, docenti universitari o esperti di altri enti  hanno tenuto conferenze su tematiche attuali della chimica presso le scuole o l’Università. Sono stati organizzati laboratori di chimica sperimentale e computazionale. In alcuni casi le attività di laboratorio si sono svolte in un’unica giornata; in altri casi, le classi hanno partecipato a 3-4 esercitazioni di laboratorio sperimentale o di chimica-computazionale. Gli studenti delle scuole sono stati coinvolti in visite ai laboratori di ricerca, nella presentazione dei corsi di studio e a discussioni sul ruolo sociale della chimica e sulle possibilità occupazionali per il laureato in chimica.

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