(Classe LM-54 del DM 270/04)

Obiettivi formativi specifici del corso
Il Corso di Laurea Magistrale in Scienze Chimiche si pone come obiettivo l'integrazione ed il rafforzamento delle competenze di base, conseguite nel I ciclo, nei vari settori della chimica e offre la possibilità di acquisire competenze specialistiche in specifici ambiti della chimica o della scienza dei materiali. Il laureato magistrale sarà in grado di impostare autonomamente il lavoro nell’ambito della Chimica di base e applicata, anche assumendo responsabilità di progetti o strutture. Tra le attività che il laureato magistrale è in grado di svolgere si indicano in particolare:
- attività di promozione e sviluppo dell’innovazione tecnologica, nonché gestione e progettazione delle tecnologie;
- attività professionali e di progetto in ambiti correlati con le discipline chimiche nei settori dell’industria, dei servizi, dell’ambiente, della sanità, dei beni culturali e della pubblica amministrazione.

Requisiti di ammissione e verifica delle conoscenze
Per essere ammessi a Corso di Laurea Magistrale in Scienze Chimiche occorre essere in possesso di una Laurea di primo livello (classe 21 o classe L-27) o di altro titolo conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. L'ammissione è consentita anche a studenti in possesso di altre Lauree che consentono una buona conoscenza scientifica di base nelle discipline matematiche e fisiche e un'adeguata preparazione nelle diverse discipline chimiche, dalla chimica generale ed inorganica, alla chimica organica, chimica fisica e analitica, nonché nella biochimica e nella scienza dei materiali.
Una valutazione del curriculum pregresso dello studente da parte della Commissione Didattica del CAD, integrata da un eventuale colloquio, permetterà l'ammissione al Corso di Laurea Magistrale in Scienze Chimiche con un percorso formativo personalizzato che permetta allo studente di colmare eventuali carenze, come previsto nell'Allegato 1 del D.M. 26 luglio 2007.

Descrizione del percorso formativo
L’Ordinamento Didattico del Corso di Laurea presenta obiettivi formativi specifici ed un quadro generale delle attività formative conforme allo schema ministeriale. Le strutture per lo svolgimento delle attività didattiche e di laboratorio sono situate nel polo di Coppito, anche se alcuni insegnamenti possono essere mutuati con altri Corsi di Laurea dell’Università e pertanto le attività ad essi collegati possono essere svolte in altre sedi interne all’Ateneo.
Il Corso di Studio prevede due percorsi formativi denominati Chimica delle Molecole Organiche e Bioattive e Scienza dei Materiali che, oltre ad alcuni insegnamenti che permettono agli studenti una formazione comune nell’ambito delle discipline caratterizzanti, permettono loro una formazione specialistica inerente al tipo di percorso intrapreso. In particolare, nel percorso di “Chimica delle Molecole Organiche e Bioattive” è previsto un approfondimento relativo alla Chimica Organica, con particolare riferimento alle metodologie di conversione dei principali gruppi funzionali, ai meccanismi delle reazioni organiche e dei loro aspetti chimico-fisici, al loro decorso stereochimico. Il laboratorio di Sintesi Organica, obbligatorio nel II anno di corso, permette allo studente di acquisire le competenze per preparare e purificare composti abbastanza complessi e di caratterizzarli da un punto di vista chimico-fisico e strutturale con tecniche spettroscopiche e spettrometriche di massa.
Nel percorso di “Scienza dei Materiali” lo studente potrà approfondire le sue conoscenze di struttura della materia e acquisirà le competenze per utilizzare le tecniche spettroscopiche, interpretare correttamente i dati acquisiti da tali tecniche e utilizzare i risultati dell’indagine spettroscopica per determinare le proprietà di superfici e materiali.
Il piano didattico prevede, al II anno di corso, un’attività di tirocinio obbligatoria che può essere svolta all'interno dell'università o presso le aziende, pubbliche o private opportunamente convenzionate, quale parte integrante del percorso formativo.

Organizzazione della didattica e tipologia delle attività didattiche
La durata nominale del Corso di Laurea Magistrale è pari a 2 anni e ogni anno di corso è articolato in due periodi didattici semestrali, ciascuno di circa 14 settimane. L’inizio delle lezioni è fissato di norma tra la fine di Settembre e i primi di Ottobre.
Le attività formative prevedono l’acquisizione di crediti formativi universitari (CFU), ai sensi della normativa vigente. A ciascun CFU corrispondono 25 ore di impegno complessivo per studente e, nel carico corrispondente ad un CFU rientrano:
a) didattica frontale: 8 ore/1 CFU
b) esercitazioni in aula: 12 ore/1 CFU
c) pratica individuale in laboratorio: 12 ore/1 CFU
d) tirocinio formativo: 25 ore/1 CFU
La frequenza ai corsi è altamente consigliata. Gli studenti che non possono frequentare regolarmente potranno rendere nota tale situazione al Presidente del CAD e contattare i docenti dei corsi per trovare una forma alternativa di didattica. La frequenza alle attività di laboratorio è obbligatoria e lo studente deve acquisire l’attestazione della presenza, certificata dal docente titolare del corso, ad almeno il 75% delle ore previste.

Verifica dell’apprendimento, acquisizione dei CFU e conseguimento del titolo di studio
Il piano didattico del Corso di Laurea Magistrale, con i percorsi formativi e gli insegnamenti previsti, indica il settore scientifico-disciplinare di ogni singolo insegnamento, il numero di crediti formativi (CFU) attribuito a ciascuna attività didattica, l’anno e il semestre di erogazione. Tutti gli insegnamenti prevedono un accertamento finale che dà luogo a votazione (esami di profitto).
I docenti, anche mediante il sito internet, forniscono agli studenti tutte le informazioni relative al proprio insegnamento (programma, prova d’esame, materiale didattico, esercitazioni ed eventuali prove d’esonero, ecc.). Per ciascun insegnamento deve essere previsto un numero minimo di 7 appelli ogni per anno accademico e un ulteriore appello straordinario per gli studenti fuori corso. Qualora gli insegnamenti prevedano prove di esonero parziale, oltre a queste, per quel medesimo insegnamento deve essere previsto un numero minimo di 6 appelli d’esame e un ulteriore appello straordinario per i fuori corso.
Per il conseguimento della Laurea Magistrale è necessario aver acquisito tutti i CFU previsti nel piano degli studi. La prova finale consiste nella preparazione e discussione di una tesi sperimentale svolta sotto la supervisione di uno o più docenti afferenti al CAD di Chimica e Materiali. La tesi dovrà consistere in un elaborato originale, che può essere redatto in lingua inglese, e dovrà essere sviluppato in maniera autonoma dallo studente sulla base di un’attività sperimentale di laboratorio incentrata su problematiche proprie della ricerca scientifica. La tesi è finalizzata al conseguimento di capacità di lavoro sperimentale autonomo, acquisizione ed elaborazione dei dati, discussione e presentazione critica dei risultati e delle fonti bibliografiche internazionali. Alla prova finale sono attribuiti 30 CFU.

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