Che cos’è la chimica?provetta cad chimica

“Le origini della chimica” scrive Primo Levi “erano ignobili, o almeno equivoche: gli antri degli alchimisti, la loro abominevole confusione di idee e di linguaggio, il loro confessato interesse all’oro, i loro imbrogli levantini da ciarlatani o da maghi…” L’attenzione non disinteressata degli alchimisti per le trasmutazioni della materia si è arricchito nel corso dei secoli delle regole del metodo scientifico, del rigore del linguaggio matematico, delle conoscenze della fisica atomica e di tecniche di indagine sempre più sofisticate. Grazie a questo enorme bagaglio di conoscenze, metodi esimbolismi, la chimica moderna si prefigge di razionalizzare le proprietà e le trasformazioni della materia sulla base delle proprietà e le interazioni tra gli atomi e le molecole che la costituiscono. Il punto di vista molecolare è essenziale per comprendere tutti i fenomeni naturali che coinvolgono trasformazioni delle sostanze nel mondo che ci circonda a qualsiasi livello, per esempio nei corpi celesti, all’interno degli ecosistemi naturali, o nelle cellule degli organismi viventi. Questa caratteristica rende la chimica una disciplina trasversale che permea tutte le scienze naturali, dall’astronomia alla biologia, dalla medicina alla geologia.

 

Il ruolo della professione del chimico nella società.

Oltre alla vocazione scientifica, che si concretizza nelle ricerca di base, la chimica è coinvolta nello sviluppo delle tecnologie. Qualsiasi oggetto, dispositivo o sostanza sintetica che noi utilizziamo quotidianamente è stato ottenuto utilizzando in misura più o meno rilevante competenze di chimica. robert-boyleI materiali impiegati nell'edilizia, le materie plastiche, i combustibili, i coloranti, i fertilizzanti, le fibre tessili, i farmaci sono tra le sostanze prodotte dall’uomo grazie ai processi chimici e che hanno contribuito a migliorare la nostra vita. Se l’industria chimica in passato, nella frenesia di preparare nuovi materiali e sostanze, ha trascurato o sottovalutato gli effetti determinati dalla loro diffusione, la comunità dei chimici è oggi consapevole della necessità di conciliare le innovazioni tecnologiche con la difesa dell’ambiente ed è in prima fila nell’affrontare le complesse sfide della conservazione degli ecosistemi naturali, della sostenibilità energetica, della salvaguardia della salute. Al chimico, per esempio, si chiede di monitorare la salubrità degli ambienti di lavoro, la qualità dell’acqua, dell’aria e degli alimenti. Contemporaneamente, la chimica è coinvolta nello sviluppo di metodi di decontaminazione e processi eco-compatibili, nella sintesi di prodotti utili all’uomo ma rispettosi della salute umana e dell’ambiente, nella messa a punto di metodi per il risparmio energetico e nella ricerca di nuove fonti di energia. Le competenze del chimico sono anche essenziali nella conservazione del patrimonio architettonico e nel restauro delle opere d’arte.
c iL’attitudine del chimico ad osservare, misurare e manipolare la materia su scala atomica e molecolare ha trovato negli ultimi decenni un nuovo impulso nelle “nanotecnologie”, finalizzate a progettare e preparare materiali, strutture e dispositivi con proprietà decisamente migliori, o del tutto nuove, rispetto ai materiali e ai sistemi tradizionali. In questo ambito, seppure interdisciplinare, la chimica e la fisica, svolgono un ruolo fondamentale. Le basi di questa nuova frontiera della ricerca e della tecnologia sono affrontate nell’indirizzo “Scienza dei Materiali”, che insieme ad un percorso didattico imperniato sulla chimica tradizionale, caratterizza sia il nostro Corso di Laurea Triennale che quello Magistrale.
La trasversalità della chimica e la sua implicazione in molte problematiche scientifiche e tecnologiche, fa sì che il laureato in chimica sia molto richiesto sul mercato del lavoro e rende quella del chimico una professione non ripetitiva, che richiede un continuo aggiornamento e la capacità di colloquiare con altre competenze tecnico-scientifiche.
Contrariamente a quel che si pensa, per poter frequentare senza difficoltà un Corso di Laurea in Chimica non bisogna essere diplomati del Liceo Scientifico o essere periti chimici, ma ogni diplomato dotato di buona volontà può intraprendere con successo lo studio della chimica ed aprirsi una finestra sul mondo degli atomi e delle molecole.

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